WhatsApp Business API: dal 1° ottobre cambiano i costi dei messaggi di servizio

Dal 1° ottobre 2026 i messaggi di servizio WhatsApp API diventano a pagamento: costi, nuovi canali e strategie disponibili su Quoting24.

WhatsApp Business API: dal 1° ottobre cambiano i costi dei messaggi di servizio

Dal 1° ottobre 2026, Meta introdurrà un costo per i messaggi di servizio inviati tramite WhatsApp Business API: anche le risposte all’interno della finestra di assistenza di 24 ore saranno addebitate singolarmente, con tariffe variabili per paese e allineate a quelle dei template Utility.

Resteranno gratuiti:

  • I primi 1.000 messaggi di servizio mensili per numero di telefono.
  • I messaggi nelle finestre gratuite di 72 ore attivate dalle conversazioni provenienti da annunci Meta o pulsanti di una Pagina Facebook, secondo le condizioni previste.

Il cambiamento riguarda le API, non la normale app WhatsApp Business. Per chi gestisce molte richieste ricambi, significa rivedere due aspetti: i canali utilizzati e il modo di rispondere.

Esempio: 5.000 messaggi al mese

I costi annunciati per per i messaggi di servizio per il mercato italiano, è di 0,0248 € a messaggio.

Con 5.000 messaggi di servizio mensili su un unico numero, sottraendo i primi 1.000 gratuiti, il costo stimato è:

4.000 × 0,0248 € = 99,20 € al mese.

Il calcolo esclude eventuali imposte e i costi del nostro servizio. Le tariffe restano soggette ad aggiornamenti di Meta.

Più canali a disposizione delle officine

Concentrare tutte le conversazioni su WhatsApp significa dipendere anche dalle sue scelte tariffarie. Offrire alternative permette di distribuire il traffico, lasciando ai clienti la possibilità di scegliere come contattarci.

Per questo su Quoting24 abbiamo aggiunto Telegram e i widget B2B e B2C da integrare nel proprio sito: nuovi punti di contatto per far arrivare le richieste direttamente nella piattaforma.

A breve si aggiungerà anche l’email. E, piccolo spoiler, stiamo preparando una nuova app mobile: condivideremo più dettagli a breve.

Per iniziare, basta rendere visibili i nuovi canali sul sito e presentarli ai clienti abituali, che generano una parte importante degli scambi quotidiani.

Consigli utili per le risposte

Con il pagamento per singolo messaggio, anche il modo di scrivere incide sul costo.

«Disponibile», «48 euro + IVA», «Consegna domani» sono tre invii. «Disponibile a 48 euro + IVA, con consegna domani. Confermi?» è un solo messaggio, con tutte le informazioni necessarie.

Lo stesso vale per le richieste di chiarimento e le automazioni: raggruppare le domande, evitare conferme ripetitive e ridurre i passaggi superflui aiuta a contenere i costi e rende lo scambio più rapido.

Prima del 1° ottobre, conviene quindi verificare quanti messaggi invia il team, rivedere le risposte automatiche e iniziare a proporre i canali alternativi ai clienti.

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